plp4

🐾 Cos’è la PLP4

La Proposta di Legge PLP n. 4, intitolata “Norme specifiche per alcune tipologie di cani a tutela del loro benessere e della pubblica incolumità”, è un progetto di legge nazionale che mira a regolamentare il possesso di alcune razze canine considerate a “potenziale rischio” per la sicurezza pubblica.

Non si tratta ancora di una legge in vigore, ma di una proposta in discussione parlamentare, alla quale sono stati aggiunti numerosi emendamenti (modifiche e precisazioni) da parte dei vari gruppi politici.


📅 Quando entrerà in vigore

La PLP4 non è ancora legge.
Per diventarlo dovrà:

  1. essere approvata dalle commissioni competenti (Sanità e Ambiente),
  2. passare alla Camera dei Deputati e al Senato per il voto finale,
  3. essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Solo dopo quest’ultimo passaggio entrerà effettivamente in vigore.
Ad oggi (novembre 2025) si tratta quindi di una proposta, non di un obbligo vigente.


⚖️ Principi e obiettivi fondamentali

Il testo si propone di:

  • promuovere il possesso responsabile e la corretta gestione dei cani;
  • prevenire aggressioni a persone o altri animali;
  • tutelare il benessere dei cani stessi, assicurando che vengano gestiti da persone idonee e formate;
  • definire requisiti di sicurezza per allevamenti, canili e proprietari.

Il principio ispiratore dichiarato è quello della responsabilità del proprietario, inteso come garante sia della sicurezza pubblica sia del benessere dell’animale.


📋 Cosa prevede la PLP4 in sintesi

1. A chi si applica

La legge si applica a:

  • i cani elencati nell’Allegato 1 (vedi più sotto),
  • meticci o incroci morfologicamente assimilabili a quelle razze,
  • qualunque cane (di qualsiasi razza o taglia) che abbia procurato gravi lesioni a persone o animali.

2. Obblighi principali per i proprietari

  • Patentino obbligatorio: corso di formazione con esame finale e test comportamentale (CAE-1).
  • Assicurazione RC obbligatoria: da stipulare entro 5 giorni dall’acquisizione del cane.
  • Uso di guinzaglio (≤1,5 m) e museruola in aree pubbliche.
  • Divieto di addestramento aggressivo o autodidatta.
  • Divieto di vendita o riproduzione non autorizzata.
  • Registro ATS: ogni cane soggetto alla legge viene censito e monitorato.
  • Sanzioni: da 1.000 a 6.000 € (o 500–3.000 € secondo alcune modifiche), triplicate in caso di recidiva.

3. Eccezioni

La legge non si applica a:

  • cani addestrati per assistenza a persone disabili;
  • cani in dotazione a Forze Armate, Polizia, Protezione Civile o Vigili del Fuoco.

🐕 Elenco completo delle razze soggette alla PLP4

(come da testo ufficiale e successive proposte di emendamento)

Sono soggetti ai parametri gestionali previsti dalla PLP4 i cani riconducibili alle seguenti razze e relativi incroci:

  1. Dogo Argentino
  2. Fila Brasileiro
  3. Tosa Giapponese / Tosa Inu
  4. American Pit Bull Terrier
  5. Bull Terrier
  6. American Staffordshire Terrier
  7. Staffordshire Bull Terrier
  8. Bullmastiff
  9. Rottweiler
  10. Cane Corso
  11. Perro de Presa Canario / Presa Canario / Mallorquin
  12. American Bulldog
  13. Bandog
  14. Boerboel
  15. Cane da Pastore di Charplanina
  16. Cane da Pastore dell’Anatolia
  17. Cane da Pastore dell’Asia Centrale
  18. Cane da Pastore del Caucaso
  19. Cane da Pastore Maremmano Abruzzese (proposta di rimozione in corso)
  20. Cane da Serra da Estreilla
  21. Rafeiro do Alentejo
  22. Rhodesian Ridgeback
  23. Pastore Belga Malinois (aggiunto con emendamento PD)
  24. Pastore Tedesco (aggiunto con emendamento Anelli)
  25. Akita Inu
  26. Akita Americano
  27. Cane Lupo Cecoslovacco
  28. Cane Lupo di Saarloos
  29. Cane Lupo Italiano
  30. Qualsiasi cane di razza mista morfologicamente assimilabile alle tipologie sopra elencate.

🧩 Cosa cambia per gli altri cani

Per tutte le altre razze (Labrador, Border Collie, Bassotto, Barboncino, ecc.) non cambia nulla, a meno che:

  • non siano meticci simili alle razze dell’elenco, oppure
  • non abbiano morso o ferito gravemente qualcuno.

In questi due casi, anche un cane non elencato può essere sottoposto:

  • a valutazione comportamentale,
  • obbligo di corso e patentino,
  • assicurazione RC,
  • e misure di sicurezza come museruola e guinzaglio corto.

🧠 Considerazioni educative

A prescindere da quanto previsto dalla PLP4, è fondamentale ricordare che:

  • Nessuna razza è pericolosa di per sé.
    L’aggressività non è un tratto genetico, ma il risultato di scelte umane, mancanza di socializzazione, gestione errata o esperienze traumatiche.
  • L’educazione è la vera prevenzione.
    Un cane correttamente educato, compreso e rispettato nei suoi bisogni, è un cane sicuro e equilibrato, indipendentemente dalla razza o dalla taglia.
  • La responsabilità è sempre del proprietario.
    Formarsi, capire la comunicazione del cane e garantire benessere psico-fisico è il modo più efficace per tutelare sé stessi, gli altri e l’animale.