Diego Marchetti

Diego e Merlino

Il mio percorso

Sono Diego, educatore cinofilo di DISConnected DOG. La mia passione per i cani nasce molto prima della mia attività professionale e, nel corso degli anni, mi ha portato ad approfondire il loro comportamento, il modo in cui apprendono e soprattutto la relazione che può nascere tra cane e persona.

Sono stato tra i primi a promuovere il Disc Dog in Italia, una disciplina ludico-sportiva che nasce dall’utilizzo del frisbee e dal naturale interesse del cane per l’inseguimento e la predazione.

Ma il Disc Dog, per me, non è mai stato soltanto uno sport.

Formazione ed esperienza

Il mio percorso professionale nella cinofilia inizia nel 2009, quando completo la formazione come educatore cinofilo FISC presso il Centro Cinofilo Le Nuvole Rosse di Carlo Marzoli.

Negli stessi anni approfondisco il Disc Dog, partecipando a stage e percorsi formativi in Italia e all’estero e successivamente occupandomi anche della formazione di nuovi istruttori e della promozione della disciplina.

Nel corso degli anni ho partecipato a competizioni nazionali e internazionali e tenuto stage, corsi e giornate formative dedicate al Disc Dog in diverse realtà cinofile italiane.

Questa esperienza sportiva ha avuto un ruolo importante nel mio modo di lavorare con il cane: mi ha insegnato quanto motivazione, gioco e collaborazione possano diventare strumenti preziosi anche nell’educazione quotidiana.

Il gioco come strumento educativo

Il gioco è una delle forme più naturali attraverso cui il cane esplora il mondo, si relaziona e impara.

Per questo credo che non debba essere considerato semplicemente come un’attività fine a se stessa o come una ricompensa da utilizzare dopo che il cane ha eseguito un esercizio.

Attraverso il gioco possiamo costruire motivazione, attenzione e collaborazione, insegnare nuove competenze e aiutare il cane a sviluppare maggiore sicurezza e consapevolezza.

Il gioco può diventare uno straordinario strumento educativo.

diego marchetti

Il Disc Dog mi ha permesso di approfondire proprio questo modo di lavorare: partire dalle motivazioni del cane per trasformarle in occasioni di apprendimento e di collaborazione con la persona.

Oggi

Negli ultimi anni il mio lavoro si è concentrato prevalentemente sull’educazione di base e avanzata, accompagnando persone e cani nella costruzione di una relazione più equilibrata e consapevole.

Lavoro con binomi diversi tra loro, perché ogni cane ha le proprie caratteristiche, motivazioni e modalità di apprendimento e ogni proprietario porta con sé esperienze, aspettative e difficoltà differenti.

Una parte importante del mio lavoro riguarda quella che considero rieducazione comportamentale: situazioni in cui determinate abitudini o modalità di gestione hanno favorito comportamenti poco funzionali nella quotidianità, senza necessariamente trovarci di fronte a problematiche comportamentali gravi.

In questi casi non cerco semplicemente di eliminare un comportamento indesiderato. Cerco prima di tutto di capire perché quel comportamento si manifesta, cosa sta comunicando il cane e quali aspetti della relazione o della gestione possono essere modificati.

L’obiettivo è dare alla persona gli strumenti per comprendere meglio il proprio cane e affrontare le situazioni quotidiane con maggiore consapevolezza.

Educare significa imparare a capirsi

Nel mio modo di lavorare, l’educazione non consiste nel rendere il cane semplicemente più obbediente.

Significa costruire una comunicazione che permetta a cane e persona di capirsi, collaborare e affrontare insieme situazioni sempre nuove.

Per questo utilizzo un approccio basato sul metodo gentile, sul rinforzo positivo e sulla motivazione, cercando di valorizzare ciò che il cane sa fare e ciò che lo spinge a partecipare.

Perché quando il cane comprende ciò che gli chiediamo, trova una motivazione per farlo e si sente parte dell’attività, l’apprendimento diventa qualcosa che possiamo costruire insieme.

Di cosa mi occupo

Oggi mi occupo principalmente di:

Il punto di partenza rimane sempre lo stesso: osservare il cane, comprendere la persona e trovare insieme il modo migliore per costruire una relazione più consapevole.

Vuoi conoscermi?

Se vuoi raccontarmi qualcosa del tuo cane o capire quale percorso può essere più adatto a voi, possiamo conoscerci direttamente al campo di Paderno Franciacorta.